Víctor Dogar è un attore, regista e produttore che ha interpretato l'avvocato Marín nella seconda e terza stagione.

AETR Italia: Ciao Víctor, grazie mille per la tua disponibilità. Sei un attore con molta esperienza, preferisci recitare in televisione o in teatro?

Víctor: Teatro. La maggior parte della mia carriera l'ho fatta in teatro. Non c'è niente di comparabile al contatto diretto col pubblico; sapere che quando si alza il sipario non c'è possibilità ne di fermarsi ne di ripetere, non si può più tornare indietro. Un attore, se non ha fatto cinema resta comunque un attore. Un attore se ha fatto solo cinema, non è un attore completo. Il teatro è arte pura, il cinema è una combinazione tra scienza, tecnologia e arte. Nel teatro c'è il trucco mentre nel cinema ci sono le trappole.

AETR Italia: Sei diplomato in arte drammatica ed in direzione scenica, ti piace più recitare o fare il regista?

Víctor: Quando recito, fare il regista e quando faccio il regista, recitare.

AETR Italia: Dal 2005 sei il direttore artistico di Producciones Dogar, com'è nata questa idea? Quali sono attualmente i vostri spettacoli e quelli in programma in futuro?

Víctor: L'idea di creare una casa produttrice di spettacoli dentro la mia compagina teatrale (Compagnia Teatrale del Biombo) nacque per casualità. Cercavo un consulente fiscale per portargli i miei documenti e finii convertendomi nel socio del mio consulente che mi propose di creare un impresa. Io accettai ed ora sono qui.

AETR Italia: Ti piace interpretare ruoli comici, o tendenzialmente preferisci ruoli drammatici?

Víctor: mi piacciono entrambi in egual maniera.

AETR Italia: Che influenza hanno avuto sulla tua formazione e nella tua carriera i tuoi studi a Parigi?

Víctor: se devo dirti la verità, in relazione con la mia formazione accademica, nessuna. In relazione alla mia carriera, alla mia conoscienza del francese, mi hanno permesso di girare un film a Parigi in questa lingua. Dove più ha influito la mia adolescenza in Francia è stato a titolo personale.. nella mia vita privata nel momento di viaggiare e nel comunicare con i francofoni.

AETR Italia: Che ricordi porti con te in generale di AETR?

Víctor: Di gratitudine, anche se ti confesso che fare TV mi annoia un po'. A me quello che piace è recitare ed in TV ti alzi presto, passi molte ore ad aspettare e hai occasione di recitare per pochi minuti. La TV  ed il cinema sono interessanti quando ti permettono di realizzare un lavoro importante, grande ed esteso, o particolarmente gratificante anche se è piccolo. Questo capita poche volte.

AETR Italia: Il tuo ruolo è stato importante nell'addio di Ana Otero (Paloma) dalla serie, ti è piaciuto lavorare con lei? Sei in contatto con lei o con altri attori di AETR?

Víctor: Da ogni compagno/a con cui lavori (sia che ti ci trovi bene o male) impari qualcosa, anche solo per il fatto che apporta esperienza. Sicuramente con qualcuno ti trovi meglio e con altri peggio, però tutti ti fanno crescere come individuo e come persona, e alla fine per me è la cosa più importante. Il lato professionale per me è sempre secondario. Io sono poco in contatto con i compagni con cui ho lavorato. Pensa che se mantenessi il contatto con tutti gli attori con cui ho lavorato nella mia vita non avrei tempo per altre cose. La maggior parte dei miei amici è formata da persone che non hanno niente a che vedere con la mia professione, questo mi da una maggiore prospettiva sopra il mio lavoro e la mia professione e gli sono per questo molto grato.

AETR Italia: Sei nato a Saragozza ma sei cresciuto a Calahorra nella regione de La Rioja, conosciuta in Italia per il suo ottimo vino. Che ricordo hai di questa terra? Dove vivi ora?

Víctor: Vivo a Madrid già da molti anni, come è logico se ti dedichi a questo lavoro. Nella terra dove sono nato, ancora ho la mia famiglia e qualche amico cone il quale ricordiamo i momenti felici.

AETR Italia: Hai lavorato in Francia interpretando il film "Romance peligroso", ti piacerebbe lavorare anche in Italia?

Víctor: Se c'è una cosa che mi piacerebbe fare in questa vita e nel mio lavoro, questa è lavorare in Italia. Adoro questa terra, adoro la sua cultura, è il paese dove sono stato più volte. Amo la sua lingua (e la parlo, non perfettamente ma la parlo); Roma è la mia città preferita, mi ci sento come a casa. Ho amici italiani stupendi per i quali provo grande affetto. E se questo non bastasse la passione più grande che ho è l'Opera (soprattutto italiana) e a Madrid insegno la storia dell'Opera. Mi piacerebbe lavorare in Italia, così ora lo sai, e se vieni a sapere che stanno cercando un attore o un regista spagnolo, non esitare ad avvisarmi.

AETR Italia: C'è un attore o una attrice italiana che ti piacerebbe dirigere o lavorarci insieme?

Víctor: Qualsiasi. Di fatto, mi piacerebbe più fare il regista in Italia che recitare. Non conosco bene il panorama attuale degli attori italiani però provo ammirazione per tutti gli attori classici italiani. Provo ammirazione anche per uno dei migliori cinema che hanno fatto storia, il cinema italiano. E tra i migliori registi del mondo ed i più ammirati per me si trovano i registi italiani... si nota che mi piace l'Italia...?

AETR Italia: Oltre a Roma, quali sono le città italiane che conosci e che preferisci?

Víctor: Venezia, Firenze, Napoli, Ravello, Siena, Pisa, La costa Amalfitana, Capri, Milano.... ITALIA

AETR Italia: Che rapporto hai con i social network e con internet in generale?

Víctor Io sono arrivato ai social network con ritardo però mi sono adattato bene, anche se non gli dedico molto tempo perché mi stanco subito. Internet mi sembra una delle scoperte, degli inventi più pratici, incredibili e spettacolari di tutta la storia. Non si potrebbe concepire la vita attualmente senza internet.

AETR Italia: Qual è il prossimo progetto professionale?

Víctor: Attualmente sto producendo il mio terzo montaggio come regista "Abrevia es 3"; è una drammaturgia sopra dei testi brevi di carattere satirico dei secoli XVI e XVII: uno di Cervantes, un altro di Lope de Rueda e altre due farse di autori anonimi francesi. In futuro prevedo di mettere in scena una commedia di Calderón de la Barca e scrivere un musical.

AETR Italia: Grazie per la tua gentilezza e per concedere l'uso delle foto.

Víctor Grazie a te per il tuo interesse.

11 luglio 2012

Sito ufficiale victordogar.com

Produccione Dogar www.produccionesdogar.com

 

Amar en tiempos revueltos unofficial web Italia

Víctor Dogar es un actor, director y productor que ha interpretado al abogado Marín en la segunda y tercera temporada.

AETR Italia: Hola Víctor muchas gracias por tu disponibilidad. Eres un actor con mucha experiencia, ¿prefieres actuar en televisión o en teatro?

Víctor: Teatro. La mayor parte de mi carrera la he hecho en teatro. No hay nada comparable al contacto directo con el público; saber que una vez que se levanta el telón ya no hay posibilidad de parar ni de repetir, ya no hay vuelta atrás. Un actor, si no ha hecho cine, sigue siendo un actor. Un actor si sólo ha hecho cine, no es un actor completo. El teatro es un arte puro, el cine es una combinación entre Ciencia, Tecnología y Arte. En el teatro hay truco pero en el cine, hay trampa.

AETR Italia: Eres licenciado en Arte dramático y dirección escénica,¿qué te gusta más actuar o dirigir?

Víctor: Cuando actúo, dirigir y cuando dirijo, actuar. (JaJaJaJa).

AETR Italia: Desde el 2005 eres el director artistico de Producciones Dogar, ¿cómo nacío esta idea?¿Cuáles son actualmente vuestros espectáculos y aquellos previstos para el futuro?

Víctor La idea de crear una Productora de Espectáculos y dentro de ella mi propia Compañía de Teatro (Compañía Teatro del Biombo) nació un poco por casualidad. Buscaba un asesor fiscal que llevara mis papeles y acabé convirtiéndome en socio de mi asesor ,que me propuso crear una empresa. Yo le dije que sí, y aquí estoy.

AETR Italia: ¿Te gusta interpretar papeles cómicos o tiendes a preferir papeles drámaticos?

Víctor: pues me gustan ambos por igual.

AETR Italia: ¿Qué impacto han tenido en tu formación y en tu carrera tus estudios en Paris?

Víctor: si te digo la verdad, en relación con mi formación académica nada. En relación con mi carrera, mis conocimientos de francés, me permitieron rodar una película en París en esa lengua. Como más ha influido mi estancia adolescente en Francia ha sido a título personal... en mi vida privada a la hora de viajar y poder comunicarme con los franco-parlantes.

AETR Italia: ¿Qué recuerdos tienes en general de AETR?

Víctor: Pues gratos, aunque te confieso que a mí hacer TV me aburre un poco. A mí lo que me gusta es actuar y en TV: madrugas, pasas muchas horas esperando y sólo tienes ocasión de actuar unos pocos minutos. La TV y el cine son interesantes cuando te permiten realizar un trabajo importante, grande, extenso o especialmente gratificante auque sea pequeño. Y eso ocurre muy pocas veces.

AETR Italia: Tu papel fue importante en la despedida de Ana Otero (Paloma) de la serie, ¿te ha gustado trabajar con ella? ¿Estás en contacto con ella y con otros actores de AETR?

VíctorBueno, de cada compañero/a con el que trabajas, (te lleves bien con él/ella o te lleves mal) acabas aprendiendo algo, aunque sólo sea porque te aporta experiencia. Cierto es que con unos te entiendas más y con otros menos, pero todo te hace crecer; sobre  todo como individuo, como persona, que es lo que, en definitiva, a mí más me importa. Lo profesional, para mí es siempre secundario. Yo estoy muy poco en contacto con los compañeros con los que he trabajado. Figúrate si mantuviese el contacto con todos los actores con los que he trabajado en mi vida, no tendría tiempo para nada más. El grueso de mis amigos lo forman personas que nada tienen que ver con mi profesión, esto me ha dado una mayor perspectiva  sobre mi trabajo y mi profesión y les estoy por ello muy agradecido.

AETR Italia: Naciste en Zaragoza pero creciste en Calahorra en la región de La Rioja, conocida en Italia per su buen vino. ¿Qué recuerdos tienes de esta tierra?  ¿Adónde vives ahora?

Víctor: hace muchos años que vivo en Madrid, como es lógico si te dedicas a este trabajo. A la tierra donde crecí voy poco aunque todavía conservo allí a mi familia y algunos amigos con los que de vez en cuando recordamos tiempos felices pasados. (JaJaJaJa)

AETR Italia: Has trabajado en Francia interpretando el film "Romance peligroso" ¿te gustaría trabajar también en Italia?

Víctor: Si hay algo que me gustaría hacer en esta vida y en este trabajo mío, eso es trabajar en Italia. Adoro ese país, adoro su cultura, es el país en el que más veces he estado. Amo su lengua (y la hablo, no muy bien, pero la hablo); Roma es mi ciudad favorita y en ella me siento como en casa. Tengo amigos italianos estupendos y por los que siento un gran afecto. Y por si esto fuera poco, la afición más grande que tengo es la Ópera ( sobre todo italiana), en Madrid Imparto clases de “Historia de la Ópera”. Me encantaría trabajar en Italia, así que ya sabes, si te enteras de que están buscando a un actor o director español en Italia, no dudes en avisarme. (JaJaJaJa)

AETR Italia: ¿Hay alguna actriz o actor italiano  que te gustaría dirigir o trabajar juntos?

Víctor:  Cualquiera. De hecho me gustaría más dirigir en Italia que actuar. No conozco bien el panorama actual de los actores italianos, pero siento admiración por todos los actores  clásicos italianos . Siento admiración también – como no - por uno de los mejores cines que se han hecho en la historia: el cine italiano; y entre los mejores realizadores del mundo y los más admirados por mí, se encuentran los realizadores italianos. ¿ se nota que me gsuta Italia...? (JaJaJaJa)

AETR Italia: ¿Adémas de Roma, cuáles son las ciudades italianas que conoces y que prefieres?

Víctor:  Venecia, Florencia, Nápoles, Ravello, Siena, Pisa, La costa Amalfitana, Capri, Milán... ITALIA

AETR Italia: ¿Qué relación tienes con las redes sociales y con internet en general?

Víctor: Yo llegué a esto de las redes sociales un poco tarde pero me he adaptado bien, aunque no les dedico mucho tiempo, me canso enseguida. Internet me parece uno de los  hallazgos, de los inventos más prácticos, increíbles y espectaculares de toda la historia. No se podría concebir la vida actualmente sin Internet.

AETR Italia: ¿Cuál es el próximo proyecto de trabajo?

Víctor Actualmente voy a producir mi tercer montaje como director, “Abrevia es 3”; es una dramaturgia sobre unos textos breves de carácter satírico de los siglos XVI y XVII: uno de Cervantes, otro de Lope de Rueda y otros dos son unas farsas de autores anónimos franceses. En el futuro tengo previsto estrenar una comedia de Calderón de la Barca y escribir un musical.

AETR Italia: Gracias por tu amabilidad y por permitir el uso de tus fotos.

Víctor Gracias a ti por tu interés.